Spesso, quando si parla del peer to peer, o vengono citate le case discografiche (e le major), o gli utenti, accusati di scaricare e condividere; meno frequentemente però, si sente cosa ne pensano in merito gli artisti, i protagonisti, i creatori delle opere oggetto di analisi.
Alcuni di loro hanno criminalizzato questa tecnologia, dicendo che serve solo per infrangere il copyright, ma c’è anche chi non è dello stesso parere.
Ebbene, il noto scrittore e poeta brasiliano, Paulo Coelho, ha affermato di distribuire i suoi libri gratis su BitTorrent, anzi, ha addirittura detto di inserire in questo circuito, le bozze delle sue opere, in anteprima. Lo ha affermato alla conferenza digital life di Monaco di Baviera.
Il video amplifica il discorso sulla parte tecnica del P2P legata al file sharing e, come avete potuto vedere ed ascoltare, non tutti le reti P2P sono uguali: Napster si appoggiava su dei server che gestivano il tutto ed una volta spenti questi, è crollato il tutto; la rete eDonkey2000 si basa sempre su server, ma indipendenti l’uno dall’altro; la rete utilizzata da Kazaa fa un passo avanti con “supernodi” che fanno funzione da server; infine, la rete Kad è un peer to peer puro, ovvero senza server e “supernodi”.
La Logistep (da non confondersi con Logitech) rischia la chiusura. Fin qui nulla di strano direte voi… e invece no, perchè la Logistep non è un’azienda “normale”.
Logistep è probabilmente una delle aziende più odiate da coloro che scaricano materiale illegalmente dalle reti P2P. Infatti, l’azienda, spia gli utenti Internet (violando la loro privacy), sperando di trovare qualcuno che scarica materiale coperto da copyright, e poi rivende queste liste di utenti alle grosse major discografiche o videoludiche.
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Danilo Suraci -
Mercoledì 30 Gennaio 2008 alle 13:03
Sono circa 700 le pagine che verranno sottoposte al vaglio dei Membri del Congresso circa l’introduzione nelle Università, a stelle e strisce, di considerevoli azioni mirate alla tutela del diritto d’autore.
Infatti, gli atenei d’oltreoceano, che ricevono finanziamenti statali, verranno incoraggiati, mediante l’erogazione di ulteriori e cospicui finanziamenti da parte delle Major, a sviluppare delle valide alternative al download illegale nonché alla distribuzione nella rete di file vincolati da copyright.
di
Danilo Suraci -
Mercoledì 30 Gennaio 2008 alle 08:22
La casa discografica Atlantic Records ha dichiarato guerra aperta, e senza esclusione di colpi, a tutti coloro che, acquistando un CD originale lo trasferiscono sull’hard-disk del proprio PC.
I legali della nota casa discografica, infatti, ritengono che in questo modo si creino delle copie non autorizzate e che, le stesse, grazie a dei programmi di “compressione” possono essere facilmente trasferite ad altri (mediante posta elettronica e/o P2P) innescando, appunto, un meccanismo verosimilmente paragonabile al peer to peer.
di
Danilo Suraci -
Martedì 29 Gennaio 2008 alle 16:24
CarTorrent è un progetto al quale stanno studiando un gruppo di ricercatori della California University. Infatti, si prevede che, entro il 2012, gli automobilisti avranno la possibilità grazie a CarTorrent di condividere informazioni di varia specie.
In poche parole potranno predisporre di una rete “dinamica” (caratterizzata dagli utenti della strada), nella quale potranno ricercare notizie utili sulla sicurezza stradale, sulla navigazione e naturalmente legate all’intrattenimento.