Qtrax: il download legale di musica diventa un miraggio

Qtrax, music sharing

Qualche tempo fa lo avevo presentato, con un mio post, come il programma del “futuro” per tutto ciò che concerne la musica.

Il sistema se ben ricordate, doveva permettere di ascoltare e scaricare gratuitamente file musicali, ma subito dopo, dal web arrivò la secca smentita.

Attualmente la posizione di Qtrax non sarebbe del tutto chiara, pare che ci siano delle problematiche legate al mancato rilascio di alcune licenze per potere “esercitare” tale attività in Rete.

Nel giro di un mese, circa mezzo milione di utenti avrebbero già provveduto a scaricare il software Qtrax, ma della musica nessuna traccia. Qtrax occupa il posto n. 742 tra i siti maggiormente visitati in Internet (circa 22.000 visitatori al secondo).

Allan Klepfisz, l’ideatore di Qtrax, avrebbe dichiarato di voler rendere il sito assolutamente legale, mediante l’introduzione di spot pubblicitari mentre si scaricano i file, di accettare positivamente il DRM di Qtrax, di non trasferire su altri dispositivi il materiale scaricato.

Forse ciò è un’utopia? Allo stato attuale Qtrax non è il solo che si sta muovendo in tale direzione, ma la cosa assolutamente certa è che nessuno fa opere di beneficenza laddove gli interessi economici sono a dir poco rilevanti.

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Commenti

  1. [1]

    Io credo che ogni post, articolo, intervento, studio, opinione sul web e sulla carta debba sempre riportare il concetto:

    - le aziende sono nostre dipendenti, siamo noi che le paghiamo

    - la vera democrazia oggi non passa per le elezioni perchè la politica marcia non significa democrazia

    - la democrazia si realizza OGGI con due elementi fondamentali: COSA SAPPIAMO REALMENTE e COSA COMPRIAMO

    - vi siete informate e ritenete che il prezzo di un prodotto sia esagerato? NON COMPRATELO! se la gente continua a pagare 25 euro per un cd nuovo fiammante tutte queste cose sono perdite di tempo

    - proviamo a non comprare benzina, sigarette, cd, partite di calcio, automobili, alimenti di particolari marche, computers, telefonini, videogiochi, non andate al cinema per 6 mesi, magari un anno, resistete, CE LA POTETE FARE!!!! soprattutto non comprate niente quando avete GIÀ quello che state per comprare!!! se il vostro telefonino o il vostro computer si rompe probabilmente ne avrete uno vecchio che funziona ancora, e riascoltare i vecchi cd ed mp3 in famiglia porterà del bene, se la vostra auto ha una riga o si rompe la centralina, si può aggiustare, e via dicendo… provate a non consumare se non quello strettamente necessario per un anno
    a questo punto capirete chi comanda: VOI, NOI, i consumatori, non i cittadini!
    le grandi aziende che adesso fanno la voce grossa strisceranno ai nostri piedi, e noi potremo finalmente schiacciarle

    - e affermate il vostro diritto di usare come volete il materiale digitale e cartaceo legalmente in vostro possesso, fino a che lo state facendo per uso esclusivamente personale e non comporti diffusione illecita, sia come persone fisiche che giuridiche: questo diritto viene sistematicamente violato e sottoposto a minacce (gli spot intimidatori anti pirateria all’inizio dei film: prima di guardare un film ti ricordano che puoi andare in galera per un film che prima di arrivare in dvd ha già incassato decine se non centinaia di milioni di euro)

    - e per favore parlate di questo: chi comanda è chi paga, non lo vedete dove lavorate? chi vi comanda? chi vi paga no? qualunque cosa facciate, a meno che siate dipendenti pubblici

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