Un’altra rivoluzione BitTorrent: i magnet link

magnet link

Non c’è nessun dubbio sul fatto che, sulla spinta dei movimenti antipirateria, il mondo del P2P stia vivendo in questi mesi una costante evoluzione. Non tutte le proposte che arrivano dal Web avranno davvero successo, ma sicuramente l’altissimo numero di esperimenti è il chiaro testimone di una vitalità e di una potenzialità, del movimento P2P, assolutamente non appannate dagli anni.

Tra le novità, anche se come progetto non sono poi così recenti, spiccano di certo i magnet link. In breve, si tratta della possibilità di usare BitTorrent senza scaricare realmente un file torrent. In questo modo, un sito che ospiti questi link e che smettesse di fungere da tracker, avrebbe una notevole decrescita dell’esposizione legale.

Che il futuro di BitTorrent passi dal trackerless non lo pensiamo soltanto noi. Da mesi ormai The Pirate Bay dà la concreta possibilità di utilizzare questa tecnologia, al posto della classica. Questo, unito alla chiusura del proprio tracker, fa parte della strategia pensata per difendersi dai numerosi procedimenti legali in corso. Ciò però non vuol dire che la Baia sia riuscita totalmente nella migrazione. Di fatto i problemi tecnici, che costringono a rimanere comunque legati ad un sistema server, sono forti.

Di tutto questo tiene conto TorrentFreak, che però suggerisce di non perdere di vista il primissimo motore di ricerca esclusivamente dedicato ai magnet link: Torrindex. Il servizio promette di diventare uno dei protagonisti della scena P2P, anche se, da quanto si capisce, non si tratterebbe di un sistema davvero trackerless.

Qualche lettore però potrebbe spazientirsi: “ma il futuro di BitTorrent non passava per Gnutella o per sistemi come Tribler”? La verità è che l’unico vantaggio reale del mondo P2P contro il protezionismo dilagante, sta proprio nella molteplicità delle pratiche possibili: essa crea una costante difficoltà nella definizione di un reato. Il futuro passa anche dalle possibilità che non saranno sviluppate, ma la cui presenza serve per rendere più difficile qualsiasi azione legislativa.

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Commenti

  1. [1]

    Uno dei primi client a proporre una sorta di magnet link credo fu Azureus. Allora i siti come torrentz o la baia usavano mettere due link, quello al file torrent e quello per utenti di azureus :)
    Di sicuro il trackerless è mooolto più semplice da gestire per l’utente e mooolto più complesso da incriminare legalmente… almeno per i provider. :)

  2. [2]

    Sulla maggiore difficoltà di chiudere siti che raccolgono magnet anzichè chiudere tracker ho i miei dubbi.
    E’ come superare i limiti di velocità in moto invece che in auto…

    I magnet link funzionano esattamente come gli ed2k link (usati già da anni dagli utenti emuliani) e chiudere un sito che raccolga i magnet è la stessa identica cosa di chiudere un sito con ed2k link (successo già tante volte anche in ambito italiano).

    Più “difficile” (impossibile) invece impedire la ricerca dei torrent tramite altre reti (Gnutella nel caso di Frostwire).

    Ma Vuze, utorrent e compagnia sono semplici software solo per torrent: serve in ogni caso qualcuno che pubblichi il magnet o che carichi il torrent

  3. [3]

    Beh, dipende dalle singole leggi di ogni stato. Basta un solo paese in cui ci sia difficoltà a considerare reato ospitare magnet link e si è scardinata ogni difesa.
    Ad ogni modo,la mia impressione è che BitTorrent si stia muovendo sempre più verso un orizzonte F2F (friend to friend) e, soprattutto, serverless.
    Inoltre il numero delle darknet di facile utilizzo sta aumentando.
    Staremo a vedere, grazie per il tuo contributo

  4. [4]

    Sul discorso serverless la vedo meno rosea: fior fior di quattrini, fior fior di sponsor e software house lavorano ai torrent da anni, ma su quel lato nulla è cambiato. Il DHT (al momento) è solo una sorta di aiuto, lontano anni luce dalla concezione serverless di Kad o Gnutella che permettono una ricerca files distributa e globale ed anche una ricerca fonti.

    La vedo come te invece per quanto riguarda il poter riuscire a non essere più tracker dipendenti e forse riusciranno anche a non essere più web dipendenti.
    Perchè se da un lato si sta riuscendo a poter fare a meno dei tracker, dall’altro si ha comunque bisogno di un servizio che pubblichi o pubblicizzi il file da scaricare.

    Per giungere a qualcosa del genere (in via privata però, non globale) può riuscirci Vuze quando (e se) riuscirà ad implementare un servizio di canali per chat proprio (non di terze parti, come ad esempio ha eMule su IRC) in cui potranno girare ed essere pubblicati i magnet.

  5. [5]

    Molto interessante l’articolo. Ora una domanda, vediamo chi può aiutarmi?
    Il magnet link da informazioni direttamente sul file da distribuire, oppure è un’informazione che permette di scaricare il torrent e successivamente il file?

  6. [6]

    E’ legato alle informazioni presenti nel .torrent ma con il magnet (un semplice link) scarichi direttamente il file.

  7. [7]

    un magnet link non fa riferimento direttamente al nome od al luogo del file da scaricare, ma al valore hash del contenuto. Probabilmente è proprio per questo che tende a sfuggire alle maglie legali….
    Per maggiori chiarimenti tecnici, non posso che rimandare a Wikpedia Inglese.
    Per chi voglia approfondire il tema “valore hash”, si tratta, semplificando tanto, di una forma di crittografia non biunivoca. In pratica il contenuto in bit di un file viene trasformato in una stringa di numeri e lettere. A file uguali corrisponderanno sempre stringhe uguali, ma non possibile ricostruire i file a partire da esse (in questo senso non è biunivoca). Anche in questo caso, per maggiori informazioni, fate riferimento a Wikipedia.

  8. [8]

    Se siete pratici di emule, pensate il magnet link esattamente come il link ed2k. Solo che uno utilizza lo SHA1 mentre per eMule si utilizza MD5. Nei magnet che io sappia non supporta l AICH, ma è cmq possibile associarlo ad una fonte http (non nel caso dei torrent, ma nel caso di files su Gnutella 1 e 2).

  9. [9]

    Ho trovato che i magnet link per i torrent utilizzato una chiave che si chiama btih (bittorent info-hash), anche se non ho ancora capito come lo genera.

    Ad esempio per generate un magnet link per torrent da shell bash e transmission, il più semplice magnet link è della forma “magnet:?xt=urn:btih:” con in coda l’info-hash ricavato con l’opzione –info di transmission-remote.

    Lo trovo molto comodo da spedire agli amici via email, chat…ecc.

    LP

  10. [10]

    Qualcuno di voi più pratico di Vuze, sa che sistama di chat utilizza e se è possibile creare canali pivati?

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