FAPAV e Telecom Italia insieme contro il file sharing illegale

FAPAV - Telecom Italia

L’industria dell’intrattenimento prosegue la sua offensiva finalizzata a contrastare la diffusione illegale di materiale protetto da diritto d’autore mediante sistemi di file sharing.

L’ultima azione, messa in campo dalla FAPAV (Federazione Anti Pirateria Audiovisiva), intende portare Telecom Italia a fornire i dati relativi ai propri clienti ritenuti colpevoli di tali pratiche.

Una situazione che potrebbe vedere il nostro paese imboccare una strada del tutto opposta a quella che alcuni tra i più grandi ISP svedesi hanno annunciato di voler percorrere a tutela dei propri clienti, con la cancellazione immediata dei log riguardanti le connessioni.

L’intenzione di FAPAV è quella di poter disporre in breve tempo degli estremi necessari ad avanzare azioni legali, qualora venisse riscontrato un comportamento giudicato illegale, al fine di poter ridurre e magari rimborsare le perdite delle aziende operanti nel settore, che nel 2008 sono state quantificate in 530 milioni di euro.

Le parole di Filippo Roviglioni, presidente FAPAV, sono piuttosto chiare:

C’è la possibilità che il nostro paese adotti dei meccanismi deterrenti per scoraggiare lo scambio illegale di materiale protetto, magari muovendosi nella medesima direzione intrapresa dal governo francese.

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Commenti

  1. [1]

    Io ho letto una notizia che dice l’opposto ecco il link:
    http://www.webnews.it/news/leg.....li-utenti/

  2. [2]

    Il link da te postato si riferisce alla risposta di Telecom Italia successiva alla richiesta avanzata dalla FAPAV (descritta nel post).

    Grazie per l’aggiornamento.

  3. [3]

    Complimenti a Biagio e alla Telecom a sto punto che con molta intelligenza e destrezza burocratica ha ricordato alla FAPAV quali sono i regolamenti in materia e che ci sono gia sentenze che parlano chiaro in merito !

    La risposta della Telecom era ovvia poiche altrimenti sarebbe incappata in sanzioni sia dalla Comunità Europea e dal Garante stesso , se non avesse rispettato ciò !! Il fatto che in Francia abbiano approvato una legge del genere non sta a significare che la dobbiamo prendere come bella e pronta e anche se fosse dovrebbero approvarla anche qui da noi cosa che non e ancora successo , oltretutto in qualunque caso le sanzioni valgono per i download fatti dopo e non prima della legge ! percui care major abbiate meno fretta a fare le cose e leggete meglio le regole

  4. [4]

    Io non vorrei dire cose che non stanno ne in terra ne in cielo (letta su webnews), ma se la ue non considera una valida proposta quella di sarkozy, l’italia si può attaccare al tram per fare una legge simile (come vorrebbe la favap).
    Cmq io ribadisco: da dove è cominciata la pirateria?
    Non mi venite a dire che i cd non si vendono piu da quando in italia si è diffusa l’adsl perchè:
    1) con l’adsl che abbiamo in italia, se uno volesse scaricare un album spende sicuramente di più che comprarlo (solo in elettricità)
    2) è un mercato che è in crisi da molto prima del presunto arrivo dell’adsl (esperienza personale)

    ergo; sarà micca colpa della favap e soci?

  5. [5]

    @sonounostrinato

    Infatti secondo me a sto punto servirebbe una mossa da parte nostra per far capire alle attuali e alle nuove major che il problema è solo in minima parte del p2p ma piu che altro dipende dai loro clienti che pretendono sempre piu soldi ! Io vorrei vedere se per caso tutti da adesso non scaricassimo piu dal p2p cosa avrebbero da dire ?

    Certo che se mettono i cd a 20€ e poi pagano milioni di euro il pinco pallino che fa un film che non vede nessuno allora difficile che le major facciano utili ma siccome sono delle private sovenzionate con i soldi dello stato allora non dovrebbero andare in fallimento come le normali ditte oneste quando sono in passivo ?

  6. [6]

    Non affidatevi troppo alle annacquate decisioni che il parlamento europeo ha preso, secondo me i nostri politici neanche sanno dov’è Strasburgo sulle carte geografiche.

  7. [7]

    Ci sono 3 tipi di clienti: uno che non comprerà mai un cd originale a prescindere, e quindi non è calcolabile nessun danno al settore, è un cliente impossibile.

    L’appassionato che compra solo CD originali, magari scarica per provare prima di acquistare, in questo caso non c’è nessun danno anzi il download è marketing e promozione.

    L’ultimo tipo di clienti è colui che compra CD originali solo se ne vale la pena, per regalarlo ad un compleanno (che figura di merXX è regalare un CD pirata?) che spende per un CD/DVD veramente bello o speciale che valga davvero la pena.Bene queste persone che si sudano lo stipendio non amano buttare via i soldi (magari pochi, visto il periodo) che servono a cose meno frivole di sentire 10 volte in un anno una canzonetta o a far prendere la polvere a un DVD video.
    Bene volete far spendere di + a queste persone ? Vendete a prezzi onesti, un esempio?

    i cd audio a 8 euro (ma le new entry!) ed a 12 euro i film, la pirateria, quella vera quella che vi crea del danno, sarà spazzata via, io personalmente compro DVD e CD originali ma solo dopo 2anni che sono usciti ed hanno il prezzo “giusto” magari allegati al giornale di turno….

    e non diciamo baggianate…tipo “non ci stiamo con i costi…”
    ci sono riviste in edicola (es. videogiochi) che “regalano” 3 cd a fronte di una spesa di euro 7.99, e hanno le spese della rivista….meditate meditate… ma tanto con sti manager…. (non capiscono una mazza, basta guardare cosa hanno combianto con la finanza mondiale) gente che vuole tutto e subito…i bonus vi andrebbero pagati dopo 5 o 10 anni, dopo che avete creato qualcosa….non dopo un anno perchè avete licenziato e quindi, apparentemente risparmito (il 7% ora e farete perdere il 20 dopo 5 anni)…

    volete un esempio della mia teoria?
    Sapete quanti CD a 20euro compro(e comprero’) in un anno?
    0
    Sapete quanti ne compro(comprerei) CD da 7/8euro in un anno?
    almeno 6

    qualcuno sa usare Excel?Bene fate le vostre elucubrazioni, analisti delle Major…

    e voi musicisti paladini delle vostre royalties, fate i concerti! sudatevi i vostri soldi come fanno gli operai!

  8. [8]

    @Andrea

    sono daccordo, una mossa da parte nostra non sarebbe una cattiva idea;
    rimane cmq il fatto che ci sono problemi più grandi per cui vale la pena muoversi.

  9. [9]

    Vorrei esprimere la mia opinione in quanto effettivamente sono operaio, appassionato di musica e film sia per quanto riguardo l’ascolto da cd, da concerti e visione di film da cinema.
    Effettivamente i costi di cd e dvd sono esorbitanti, soprattutto se si considera quanto spende un casa discografica per produrli….. da una ricerca che ho letto tempo fa il costo è non superiore ai 5 euro…… certo sapere che il resto del guadagno serve a mentenere i lussi dei vari autori mi dà alquanto fastidio. Certo se per un regalo lo acquisto molto volentieri…. è veramente da pezzenti regalare un cd o un dvd scaricato….
    Per i film il discorso è analogo….. per un film che veramente merita sono subito a grattare alle porte del mio cinema, per delle stupidaggini lo scarico giusto per cuorisità, ma è molto facile che poi vada a finire nel cestino.
    E comunque rimane il fatto che molti film o video di vecchi programmi Tv sono introvabili sul mercato sia dei dvd che delle Vhs, ad esempio di recente mi è venuta voglia di vedere un programma veramente cazzuto come è stato Drive In…. per quanto ne so non esistono collezioni acquistabili.
    Tutto questo per dire che mi sembra inutile appestare chi effettua file sharing…. vista la crisi, visto che in Tv o al cinema o per radio non c’è più niente di qualità per cui valga la pena di spendere tanti soldi…… mi sembra anche fisiologico che la gente scarichi a suo piacimento….. potrei andare avanti all’ infinito ma meglio terminare qui. Ringrazio tutti coloro che continuano a condividere vecchie glorie del passato…… e un saluto a tutti quelli di questo blog!

  10. [10]

    @ sonounostrinato

    Sono d accordo con te , queste cose sono cose che non hanno questa grande priorità ( anche perche se ci mettessimo d accordo penso che tramite la rete in meno di un paio di settimane fare un bel down del p2p con relativo down di vendite di cd e dvd ) ci sono cose molto piu urgenti , speciamente ora che abbiamo una crisi economica da affrontare !

    Per la FAPAV io ho visto il video del cd di Abruzzo su Youtube mi è piaciuto e me lo sono comperato ( 5€ ) anche per uno spirito di solidarietà oltre ai 43000€ che abbiamo mandato giu in soldi dove lavoro io !! Il cd di Ti lascio una canzone che pare essere stato messo sul p2p me lo sono comperato perche vale la pena a sostenere coloro che hanno talento ! che cosa sono un pirata ?? ( si un pirata buono con il simbolo della peace al posto del teschio )

    Cara FAPAV se dovessimo guardare tutti i pirati che in Italia fanno danni economici allora vi dico solo che internet è il vostro ultimo problema !

  11. [11]

    la FAPAV ,come la SIAE e loro simili
    sono associazioni a scopo di estorsione.
    Sono peggio della Mafia perchè loro sono legalizzate.
    Con detrminazione lottiamo per la libera circolazione di audio, video e informazione siamo all’ultima spiaggia…dopo…fahrenheit 451

  12. [12]

    Dove volete che andiamo ? Che la Telecom ci metta la pari della sorella francese e cosi’ vedrete che tutto sommato non ci saranno grandi perdite buttate un occhio all’offerta telecom france internet 28 mega (22 mega dove non c’è copertura).
    Chiamate gratis a tutti i fissi della Francia e a tutti i fissi di ben 87 paesi.
    140 canali televisivi (praticamente SKY).
    4 ore di chiamate gratuite verso tutti i cellulari francesi.
    300000 brani e 30000 album da scaricare compresi nel prezzo!!!!!
    La legge non ci servira’ a nulla !!!!!!!! Siamo legalizzati a scaricare………………………………

  13. [13]

    @muda
    il fatto che telecom ti dia una connessione da 20mega non ti autorizza a scaricare roba illegale , se loro nell offerta francese ti danno la possibilità di scaricare brani bisogna vedere da dove e in che maniera .
    La connessione da 28mega molto probabilmente la usano la per la IPTV percui sta solo nel buon senso di chi la usa la linea !

  14. [14]

    Allora rispondo a @muda, io copn la mia 10 Mb tiscali ci scarico le distro linux per esempio e non i contenuti protetti da diritto d’autore !!! Il fatto che le compagnie telefoniche ci danno la possibilità di avere una banda per lomeno allineata al resto del mondo in Italia non vuol dire che paghiamo poco oppure che ci danno un buon servizio !!!
    E poi io ricordo da ragazzino (quando ancora non c’era la rete !!!) che esisteva lo stesso la pirateria informatica e cine-audio-visiva !!! Chi di voi (e parlo per persone che hanno dai 35-40 in su !!!) non ha mai comprato una cassetta copiata di un concerto oppure l’ultimo giochino del Commodore 64 !! Allora la rete era fatta da uomini (sneaker net detta all’ammericana)che si passavano il dato su supporti magnetici !!! Chi impedisce di tornare a farlo ???? Poi come sanno molti di voi condividere delle cose che neanche si trovano in commercio è l’unico modo per tenerle in vita !!!
    Quindi bando alle ciance !!! Se andranno avanti con sta legge alla francese si ritroveranno solo : un serio incremento della micro-criminalità relativa alla pirateria da strada, ad una disconnessione in massa di migliaia di utenti dai provider (con conseguente perdita di migliaia di posti di lavoro da parte di molti aziende del settore) ma soprattutto ed è quell oche vogliono poi alla fin : la possibilità che la gente non si informi piu’ su INTERNET perchè la cultura e l’informazione sono COSE PERICOLOSE per loro e vanno combattute e represse, ma la gente fortunatamente (soprattutto chi usa la rete !!!) e per sbaglio li ha votati (STI LOSCHI FIGURI) le prossime elezioni si pulira la dove non batte mail il sole con la Scheda Elettorale dato che non si puo’ sempre calpestare i diritti di migliaia di persone !!!!
    Fernando Boccia

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