Il futuro di BitTorrent si chiama Tribler

Il futuro si chiama Tribler

Diversi ricercatori dell’Università di Harvard, unitamente ad altri colleghi facenti parte di altri atenei europei, hanno elaborato un progetto dal quale nasce un nuovo client P2P: Tribler.

Il client è il primo in assoluto a possedere una modalità di ricerca dei file di tipo decentrato, ovvero i suoi utilizzatori potranno trovare i file anziché in un sito centralizzato (come The Pirate Bay o Mininova per esempio) in maniera periferica, ovvero ospitati da altri utilizzatori.

Fino ad ora, la tecnologia BitTorrent si è sempre basata su dei server centrali ai quali gli utenti ricorrono per ottenere il materiale che intendono scaricare.

Gli sviluppatori di Tribler invece stanno cercando di sfruttare i circuiti BitTorrent in maniera decentrata, ovvero con dei criteri di ricerca periferici che gestiscano i torrenti in maniera indipendente dal server centrale.

Pouwelse Johan, responsabile a capo del progetto di Tribler, ha elaborato BuddyCast, ossia un efficace algoritmo comprendente la ricerca decentrata.

Mediante Tribler, l’utente avrà la possibilità di aumentare le velocità di download dei suoi amici ad esempio (quindi il client agevola l’intensificazione dei rapporti sociali tra internauti) premiando coloro che svolgono “buone azioni” e penalizzando gli utenti “parassiti” (quelli ai quali interessa solo scaricare il proprio file e nient’altro).

Attuando una decentralizzazione del genere, i contenuti saranno un po’ più limitati rispetto a quello che si può trovare su un grande tracker torrent, almeno sino a quando non aumenteranno gli utilizzatori di Tribler.

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Commenti

  1. [1]

    Se ho capito bene è praticamente eMule che usa il protocollo BitTorrent O_o

  2. [2]

    Sì per quanto ne ho capito io è qualcosa del genere, anche se con queste funzionalità sopra citate, l’utente potrà penalizzare e premiare gli altri utenti riguardo alla loro condivisione dei file, al contrario di eMule, che permette il ban temporaneo degli utenti.
    Qualche informazione riguardo alla data di uscita di questo programma?

  3. [3]

    si, interessante, anche se le ricerche su eMule generano tanti fake/porn. Per essere sicuri di trovare quel che si desidera è necessario usare i servizi di indicizzazione centralizzati (siti Internet tipo Italianshare o AngelMule, per capirci)

  4. [4]

    concordo con tudybud . Saluti
    :)

  5. [5]

    SONO CONTENTO CHE SI DIA UNA REGOLAZZIONE A COLORO CHE CONDIVIDONO I FILE E DEVONO PENALIZZARE COLORO CHE SCARICANO SOLTANTO,QUANDO ESCE TRIBLER

  6. [6]

    ottima idea speriamo arrivi in fretta il softwer applicativo

  7. [7]

    Da quanto ne so per i file scaricati da angelmule non sono riuscito a utilizzare le crac. qualquno puo dirmi un sito piu attendibile.ciao

  8. [8]

    @beppe

    la colpa non è di AngelMule, che si limita a fare una lista di file creati da altri e reperiti in rete, nè più nè meno di ciò che fanno siti analoghi tipo Italianshare.net, DDUniverse, tutankemule, dyurno (se esiste ancora), etc

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