di
Guido Grassadonio -
Mercoledì 10 Marzo 2010 alle 13:27

Tra i nemici più pericolosi degli utenti P2P sicuramente dobbiamo annoverare la proliferazione di file infettati da malware. Si tratta di un problema che riguarda milioni di utenti in tutto il mondo, potenzialmente tutti coloro che praticano filesharing su sistemi Windows. Virus, trojan, worm delle più svariate forme e pericolosità, circolano ormai da anni nascosti dentro i file notoriamente più condivisi in rete.
Per risolvere il problema, LimeWire ha deciso di implementare nei suoi client AVG, il noto antivirus.
Continua »
di
Guido Grassadonio -
Giovedì 25 Febbraio 2010 alle 13:05

L’uso di sistemi P2P è da sempre fonte di gioie e dolori per gli utenti alla prime armi. È noto infatti che, oltre ad aprire le porte ad un mondo di file condivisibili, apra anche le porte del nostro computer a malware e intrusioni estranee non gradite. Per utenti mediamente esperti, non c’è vero pericolo, ma per “utonti”, come si dice in gergo, o semplicemente per i distratti, può rivelarsi un disastro. Se poi, come accade sempre più spesso, il computer utilizzato è quello di un’azienda, un ente pubblico o militare il disastro si fa generale.
Era successo tempo fa di documenti del congresso USA circolanti tranquillamente via Limewire. Oggi l’allarme arriva dalle scuole americane.
Continua »
di
Guido Grassadonio -
Venerdì 5 Febbraio 2010 alle 13:41

Twitter ha recentemente rivelato l’esistenza di un torrent tracker privato che da anni ha la spiacevole abitudine di aggiungere dei backdoor nei propri script. Grazie a ciò, avrebbe carpito username e password e avrebbe avuto accesso agli account privati degli utenti di siti, forum e social network come lo stesso Twitter.
Torrentfreak, che ha riportato la notizia, si chiede però giustamente come mai non sia stato rivelato il nome di questo tracker privato. Non è certo la prima volta che qualcuno studia metodi per invadere la nostra privacy o rubare codici, ma una corretta informazione permetterebbe di limitare questi danni.
Continua »
di
Guido Grassadonio -
Giovedì 21 Gennaio 2010 alle 12:57

Impressionate l’ironia e la rapidità con cui The Pirate Bay replica colpo su colpo agli attacchi governativi e delle associazioni anti-pirateria. Nei giorni in cui la Svezia vara la legge IPRED, che darà ai proprietari di copyright maggior potere nei confronti di chi condivide illegalmente file via P2P, la baia lancia IPREDator.
Al momento i pirati vengono trovati grazie al sapiente lavoro di spia degli Internet Provider (ISP). La risposta è semplice, ma geniale: una rete VPN, con un potentissimo sistema di criptaggio dati.
Continua »
di
Guido Grassadonio -
Venerdì 18 Dicembre 2009 alle 12:48

Curiosamente, uno dei commenti a questo blog, indignato per l’arresto della povera Samantha Tumpach e per l’affine atmosfera che si respira in Italia, invitava ad emigrare in Svezia. Si tratta probabilmente di una burla, che però sembra ignorare come il paese scandinavo sia tutt’altro che un luogo dove i reati contro la proprietà intellettuale sono tollerati.
I problemi avuti da The Pirate Bay sono noti. Più recente è la notizia dell’arresto di un grande filesharer. Come conseguenza per la rete, i suoi ben 12.000 file condivisi sono stati sigillati insieme al computer in cui erano memorizzati.
Continua »
di
Guido Grassadonio -
Venerdì 4 Dicembre 2009 alle 12:50

Se, in vari paesi, la politica sembra avere deciso di arginare il fenomeno del file sharing venendo incontro alle richieste dell’industria dello spettacolo, il mondo del P2P continua imperterrito a sfornare nuove insidie. Ad esempio, tutti gli internauti preoccupati dall’invasione della privacy promessa dalla famigerata dottrina Sarkozy potrebbero trovare in OneSwarm la soluzione ai loro problemi.
Si tratta di un programma sviluppato di recente da un gruppo di ricerca dell’Università di Washington con l’intento di unire, finalmente, la sicurezza delle darknet alla semplicità di utilizzo e le prestazioni di software più comuni come BitTorrent.
Continua »