Tribunale di Roma: l’IP non basta per “incriminare” i navigatori che scaricano file illegali
di - Martedì 16 Giugno 2009 alle 10:23
Importante sentenza del Tribunale di Roma che, chiamato a dirimere la questione relativa alle accuse mosse da alcuni rappresentanti dell’industria discografica verso una signora romana, ha deciso che non è sufficiente conoscere l’indirizzo IP di un utente per identificare con certezza chi sia stato a commettere un eventuale atto illecito inerente lo scaricamento di materiale protetto.
