Lars Ulrich dei Metallica orgoglioso per la chiusura di Napster

Lars Ulrich

Tutto ebbe inizio nel 2000, quando i Metallica scoprirono che il singolo “I disappear”, realizzato per la colonna sonora del film “Mission: Impossible II”, era stato messo in condivisione dagli utenti di Napster, prima ancora del suo arrivo nei negozi e, ovviamente, senza autorizzazione.

Da allora un’aspra e intensa battaglia legale scandita a suon di denunce e richieste di risarcimento, fino a quando il pioniere dei client P2P non si è visto costretto a gettare la spugna, rivedendo il proprio assetto a tutela del diritto d’autore.

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Giornalista scarica i Metallica da Pirate Bay: intervista cancellata con il gruppo

Metallica Death Magnetic

Dopo essersi proclamati sostenitori della diffusione delle opere dell’ingegno, effettuando quella che sembra essere una delle più grandi conversioni avvenute di recente nel mondo musicale, i Metallica adesso si ritrovano di nuovo accostati ad una vicenda che tira in ballo il peer to peer.

Un tal Jonn Jeppsson, come riporta Torrentfreak, avrebbe recensito per il quotidiano svedese Sydsvenskan una versione anomala dell’album Death Magnetic contenente le stesse canzoni dell’originale, ma accorciate.

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I Metallica cambiano idea sul P2P

Metallica

Sembra proprio che i Metallica abbiano cambiato modo di intendere la musica, per quanto riguarda la sua diffusione.

Molti ricordano il lontano 2000, epoca della guerra della band nei confronti di Napster, con conseguente “ban” di circa 300.000 utenti, dopo aver trovato alcuni loro brani nel circuito di sharing per antonomasia.

Ebbene, in questi giorni è comparso sugli scaffali di un negozio francese l’ultima loro opera, Death Magnetic, il cui lancio era previsto per il 12 del corrente mese.

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Dopo il P2P i Metallica prendono di mira i blogger

Metallica

Come riporta Punto Informatico, i membri dei Metallica, gruppo heavy-metal molto popolare, hanno affermato che oltre al file sharing, anche i blog non fanno bene alla propria attività economica.

Il gruppo aveva invitato alcuni critici londinesi ad assistere in anteprima all’esibizione di 6 loro nuovi brani che finiranno nel prossimo album. Ebbene tra questi c’era anche qualche blogger, che non ha esitato a pubblicare in Rete la propria opinione su ciò che ha ascoltato e per questo c’è stata la reazione del management della band, che ha intrapreso vie legali per la rimozione dei contenuti andati online.

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