Fapav contro Telecom: interviene il Garante della Privacy
di - Giovedì 11 Febbraio 2010 alle 12:54
Continua la querelle Fapav-Telecom con un nuovo botta e risposta. Già in passato ci siamo occupati delle pressioni delle Fapav, associazione anti-pirateria audiovisiva, su Telecom Italia per le scarse misure prese dal provider contro il P2P. La novità non si discosta, fondamentalmente, dal tracciato già segnato: la Fapav avrebbe incaricato una società francese, la CoPeerRight, di monitorare dei siti di download, probabilmente dei motori di ricerca torrent, e i loro utenti.
Il risultato è stato che nei casi di download illegale accertati, ben oltre i 2 milioni, essi siano stati fatti per la stragrande maggioranza tramite utenze Telecom. Con questi dati alla mano la Fapav ha pensato bene di richiamare l’ISP ai suoi doveri di antipirateria: potrebbe almeno oscurare tali siti, come sta per avvenire a The Pirate Bay, e avvisare i suoi utenti che il file sharing di file protetti da copyright è una pratica illegale.
La replica della Telecom è passata da una convocazione di entrambe le parti dal Garante delle Privacy.


